Ti sei mai chiesto cosa distingue una “buona” leadership da una leadership tradizionale basata sulla guida e ispirazione di un gruppo di persone/colleghi?
La “buona leadership” supera le attenzioni che già una leadership orientata alle persone produce generando un valore più grande proprio perchè punta al bene comune e a sensibilizzare la cultura dello scambio e del dono. Vediamo uno switch a favore della forza generativa prodotta dal coinvolgimento e condivisione del bene comune e una ricalibrazione delle forze egoiche che nascono dal bisogno di auto-centralità e potere. Attraverso l’attenta osservazione e una convinta intenzionalità il leader va verso la co-creazione di relazioni vitali e auto-organizzate, orientate al bene di tutti e proprio per questo a tutti ne è chiesta la custodia.
Quali sono i pilastri fondamentali per una leadership basata sul bene comune?
I pilastri fondamentali per una leadership orientata al bene comune sono l’intenzione, la consapevolezza e lo spirito di servizio.
Oltre a questi pilastri, le fonti individuano alcuni presupposti necessari affinché si generi una “buona” leadership:
• Coinvolgimento e partecipazione attiva: una “buona” leadership nasce quando un gruppo di persone si sentono parte di un progetto o percorso comune e ne percepiscono il beneficio, oltre se stessi. Non può scaturire dalla passività o da un mero spirito esecutivo scevro del senso che unisce i puntini. E’ il senso che genera il buono.
• Coltivare le relazioni: È necessario impegnarsi quotidianamente per “ripulire” i rapporti interpersonali dall’interesse e dall’egoismo, finalizzati al mero risultato del momento. Questi elementi, infatti, privano le azioni di slancio e ossigeno, mantenendo inalterata la logica separatista e determinista tra chi detiene il potere e chi lo subisce.
• Creazione di valore umano: L’obiettivo di questo approccio è generare bellezza, energia, gioia e senso di unione all’interno del gruppo per elevare un fare nobile.
In sintesi, la “buona” leadership si distingue da quella tradizionale perché non si limita a ispirare o guidare, ma mira a trasformare le dinamiche di potere in un’esperienza di partecipazione autentica, basata sui valori dell’altruismo e della reciprocità.
Provo a portarti nel mondo della “buona” leadership attraverso questo podcast che fa luce sui punti chiave di una leadership consapevole.
https://open.spotify.com/episode/5vk5GUPbje580FDuoHh6GV
Buon ascolto.